Salve Salento borgo gentile tra Capo di Leuca e Maldive del Salent

Salve il paese gentile nel cuore del Salento

Salve Salento frantoio ipogeo

Salve il paese gentile nel cuore del Salento

Il Salento! Lu sule, lu mare e lu ientu… E noi aggiungeremmo anche l’arte, la cultura, la storia, le città, i borghi e tanto, tanto altro ancora.

Noto certamente per le sue spiagge da sogno, per il suo mare azzurro, per la fresca brezza che spira improvvisa per donare qualche piccolo momento di sollievo nelle calde giornate di agosto… Eppure il Salento è molto di più.

Dunque, cosa ne dite di lasciare solo per qualche momento il vostro tanto caro ombrellone, con la ripromessa di riportarvi sulle spiagge molto presto? Desideriamo farvi conoscere anche un’altra facciata del Salento, più autentica e caratteristica. Seguiteci allora in questo nostro viaggio alla scoperta di uno dei borghi dove a far da padrona sono pace, tranquillità e gentilezza.

Si, avete capito bene, gentilezza! Perché, care e cari Happy Agers, sono proprio gentilezza e cortesia che contraddistinguono questo antico borgo nel cuore del Salento.

Stiamo parlando di Salve in Salento, noto appunto come il paese gentile.

Salve è una meta piuttosto insolita, rientra, a nostro avviso, in quella categoria del “turismo lento“, lontano dalla folla delle località prese d’assalto durante la bella stagione.

Dove si trova Salve

Il piccolo borgo di Salve si trova sul versante ionico della Puglia, precisamente, nel Salento più inoltrato, a pochi chilometri da Santa Maria di Leuca e dalla località balneare di Pescoluse, nonché, frazione del comune di Salve, nota per il suo mare paradisiaco.

Non a caso Salve viene denominato la perla del Capo di Leuca, assieme alle “Maldive del Salento”.

Adesso che abbiamo geograficamente collocato Salve, diremmo di partire per questo nostro tour alla scoperta di questo borgo, tra i più belli del Salento.

 

Ma perché viene definito il paese gentile

Innanzitutto cerchiamo di scoprire perché Salve viene chiamato il paese gentile.

Salve, se ben notate, è un espressione utilizzata come formula di saluto. Ed infatti, “salve” è un saluto antico e, risalendo al significato etimologico della forma latina originaria della parola vuol dire “stai bene, stai in salute”. Si tratta dunque di un’espressione augurale.

Stessa cosa il nome del borgo di Salve evoca accoglienza, cortesia e gentilezza ed in qualche modo esorta a visitare le sue strade, i suoi vicoli, i suoi monumenti e tutte le sue bellezze.

Anche se conta appena 4500 anime, questo piccolo paesino salentino è davvero ricco di luoghi da scoprire, vi sono davvero tante attrattive davvero particolari, che difficilmente ritroverete altrove.

Per apprezzarne però, ancor di più le sue caratteristiche e le sue bellezze, come al solito, cerchiamo di scoprire qualcosa in più riguardo le sue origini!

 

La storia di Salve in Salento

Secondo le testimonianze raccolte nei secoli, si pensa che la città di Salve sia stata fondata da un centurione romano, nel 267 a.C., di nome “Salvius”, dal quale deriva appunto il nome del borgo.

Ad ogni modo, per ritrovare le prime tracce di insediamenti umani, nel territorio di Salve, dobbiamo andare indietro nel tempo di circa 60.000 anni fa. Sono proprio i numerosi reperti rinvenuti in alcune grotte situate in località Montani a confermare quanto detto.

Tra i cimeli ritrovati vi sono punte e frammenti ossei, limace e raschiatoi, .

Nei pressi della Masseria del Fano, invece, un tempo vi era il cosiddetto villaggio messapico della “Chiusa”, abitato dal 1440 a.C. al 470 a.C., mentre nei dintorni delle Masserie “Profichi” e “Spigolizzi”, vi era il villaggio proto appenninico di Spigolizzi. Pare che questi ultimi risalgano addirittura al periodo del Bronzo Medio.

Successivamente, nel XV secolo gli attacchi dei Turchi, spinsero la popolazione ad innalzare un fortilizio difensivo, grazie al quale, la città potette resistere agli assalti dei corsari.

Ed è proprio in seguito agli attacchi subiti che le autorità spagnole diedero il via alla costruzione delle torri costiere per avvistare i nemici.

 

Torre dei Pali

Nel territorio di Salve, ad esempio, si trova la Torre dei Pali, ultimata nel 1563.
La particolarità di questa torretta è che fu costruita su uno scoglio a circa venti metri dalla riva, oggi completamente circondato dal mare. In passato, infatti, la torre era unita alla terraferma da uno stretto ponte in muratura.

Dopo aver ripercorso, seppur molto brevemente, la storia di Salve è ora arrivato il momento di andare!

 

Cosa visitare a Salve Salento

Il nostro viaggio alla scoperta di Salve inizia proprio dal suo centro storico. Ed è proprio camminando tra i suoi vicoli e tra le sue strette vie che si trovano i suoi monumenti più importanti come:

  • il Castello di origine medievale;
  • il Palazzo Ceuli;
  • la Chiesa Matrice costruita nel 1597;
  • la casa di San Giuseppe;
  • La chiesa parrocchiale di San Nicola Magno.

 

La chiesa parrocchiale di San Nicola Magno

La chiesa parrocchiale di San Nicola Magno è una delle maggiori attrattive del borgo, in quanto, conserva al suo interno sotto le sue volte decorate l’organo più antico della Puglia.

 

L’organo più antico della Puglia

Ed è proprio a Salve in Salento che si trova l’organo più antico non solo della regione Puglia, ma di tutta l’Italia. Ma quel che sbalordisce ancor di più e che sia ancora oggi, perfettamente funzionante. L’organo fu creato dalle mani esperte dei maestri Giovan Battista Olgiati da Como e Tommaso Mauro da Muro, acquistato per la Chiesa nel 1628.

Questo reperto antichissimo rappresenta per i cittadini salvesi, motivo di grande orgoglio e di grande vanto.

 

Il frantoio ipogeo le Trappite

Continuando la nostra passeggiata per le vie del centro, non potete non visitare uno dei luoghi più antichi e rari della Puglia: il bellissimo frantoio ipogeo detto “Le Trappite”.

Si tratta di un antico frantoio oleario, una sorta di pozzo scavato interamente nella roccia risalente al 1600, l’unico rimasto a Salve. Dovete infatti sapere che l’economia del paese ruotava proprio intorno alla produzione di olio.

Il frantoio ipogeo di Salve è caratterizzato da ben due entrate che conducono nella cavità, al cui centro vi erano la vasca, i torchi e la macina. Se vi guardate attorno, noterete poi delle piccole nicchie o grotte più piccole, le quali fungevano come deposito delle olive, oppure, dove i contadini si concedevano qualche momento di riposo dalle fatiche.

Se dunque, desiderate scattare qualche foto a questo incredibile reperto che testimonia la storia di Salve, dovete sapere che il frantoio si trova a pochi passi da Piazza Concordia.

 

Il tesoretto

Dal centro storico, ci spostiamo appena fuori dal centro abitato per scoprire le sue masserie per fare la scoperta di un tesoro. Dovete sapere che il borgo di Salve in Salento oltre ad essere noto, per il suo organo e per il suo frantoio, è noto anche per il suo “tesoretto”.

Cos’è il tesoretto?

Nella località di Fano, nelle campagne del comune di Salve è stato rinvenuto il cosiddetto tesoretto, ovvero, un centinaio di antiche monete coniate in diverse città greche e magnogreche, risalenti tra la seconda metà del VI secolo e il III secolo a.C. Le monete sono state ritrovate nel 1930, ed oggi sono in mostra nell’esposizione allestita nella cornice di Palazzo Ramirez.

Ogni promessa è debito, e come sempre siamo di parola.

 

Le spiagge di Salve Salento

Dopo aver fatto una bella passeggiata tra i tesori che caratterizzano questo piccolo gioiello del Salento, è arrivato il momento di ritornare sulla spiaggia. Ma non una spiaggia qualunque.
Dovete infatti sapere, la maggiore attrattiva di Salve sono proprio le sue spiagge, situate davvero a pochissimi chilometri dal centro storico. Possiamo citare ad esempio:

  • Pescoluse;
  • Posto Vecchio;
  • Lido Marini;
  • Torre Pali.

Qui il mare è un paradiso in terra. Acque chiare e cristalline, sabbia bianca e tutto intorno solo natura.

Avrete senza alcun dubbio sentito parlare delle celeberrime “Maldive del Salento”. E bene, vi sembrerà davvero di approdare proprio alle Maldive!

Se questo nostro tour in questo inaspettato e caratteristico borgo del Salento, vi ha piacevolmente sorpreso, non dovete fare altro che preparare la valigia ed attendere la prossima partenza.

Oltre alle sue più bellissime spiagge, ai suoi monumenti più illustri ed al suo centro storico ricco di arte, storia e cultura, non dimenticate che qui a Salve in Salento, vi attendono anche tanta accoglienza ed ospitalità. Vi sentirete davvero accolti e stretti in un abbraccio caloroso e gentile come solo i salvesi sanno fare.

 

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