Cosa mangiare in Sardegna, i 5 piatti tipici da assaggiare!

Cosa mangiare in Sardegna: 5 piatti della tradizione da assaggiare

cosa mangiare in Sardegna

Cosa mangiare in Sardegna: 5 piatti della tradizione da assaggiare

In passato abbiamo esplorato le meraviglie della Sardegna con i nostri viaggi virtuali tra luoghi incantevoli come Arborea, con i suoi paesaggi rurali e affascinanti, Is Arutas, famosa per le sue spiagge di quarzo bianco, e la costa di Baunei, con le sue spettacolari scogliere e acque cristalline.

Abbiamo passeggiato lungo le rive dello stagno di Santa Giusta, ammirando la flora e la fauna che rendono questo luogo un vero paradiso per gli amanti della natura.

Oggi, anziché soffermarci sulle bellezze naturali e paesaggistiche, volgiamo la nostra attenzione a un altro aspetto altrettanto affascinante di questa splendida isola: la sua gastronomia.

 

Cosa mangiare in Sardegna

La Sardegna è una terra ricca di tradizioni culinarie, con piatti che raccontano storie di antichi popoli, ingredienti semplici e genuini, e sapori che conquistano al primo assaggio.

Preparatevi a un viaggio sensoriale tra i sapori sardi, esplorando cinque piatti che non possono mancare nella vostra lista di prelibatezze da assaggiare. Ogni boccone vi avvicinerà un po’ di più al cuore della Sardegna. Ed allora care e cari Happy Agers, siete pronti a lasciarvi tentare e scoprire insieme a noi cosa mangiare in Sardegna? Non resta che augurare un buon appetito!

 

Lu porceddu

Iniziamo questo nostro tour gastronomico alla scoperta dei piatti tipici sardi da scoprire dal cosiddetto porceddu (Maialetto Arrosto). Il porceddu, o maialetto arrosto, è senza dubbio uno dei piatti più iconici della Sardegna.

Questo piatto affonda le sue radici nelle tradizioni pastorali dell’isola, dove l’allevamento di suini era (e rimane) una pratica diffusa. Il maialetto da latte, arrostito lentamente su uno spiedo e condito con erbe aromatiche come il mirto e il rosmarino, rappresenta la semplicità e la genuinità della cucina sarda.

Storicamente, il porceddu era preparato in occasione delle grandi feste e celebrazioni, come matrimoni e sagre, diventando un simbolo di ospitalità e abbondanza.

La carne tenera e succulenta, con la crosta croccante, è il risultato di una cottura lenta e paziente, che esalta i sapori naturali della carne. Difficile resistere, è un piatto che esplode di sapore.

 

I culurgiones

Passiamo ora ad un altra delle cose da mangiare in Sardegna. È la volta dei culurgiones. Si tratta di una pasta fresca ripiena tipica dell’Ogliastra, una regione situata nella parte centro-orientale della Sardegna.

La loro forma a spiga, ottenuta attraverso una particolare tecnica di chiusura, li rende immediatamente riconoscibili. Il ripieno tradizionale è a base di patate, pecorino sardo, menta e aglio, ingredienti che riflettono l’economia agricola e pastorale della regione.

Questo piatto ha radici antiche e simboleggia l’amicizia e il rispetto, spesso preparato e condiviso durante le festività e le occasioni speciali. Nel corso del tempo, i culurgiones hanno mantenuto la loro ricetta tradizionale, diventando un emblema della cultura gastronomica sarda.

 

La fregula con Arselle

Vi state chiedendo cosa mangiare in Sardegna di tipico oltre al porceddu e al culurgiones? Vi faremo assaggiare ora la Fregula con Arselle: La fregula è una pasta di semola tipica della Sardegna, che ricorda il couscous ma con granuli più grandi e tostati.

Questo piatto ha origini antiche e veniva preparato dalle donne sarde che formavano le palline di pasta a mano e le tostavano per conservarle a lungo. La fregula con arselle (vongole) è un piatto che unisce la tradizione contadina e quella marinara dell’isola, simbolizzando l’incontro tra terra e mare.

Il sapore unico della fregula, arricchito dal sugo di pomodoro, aglio, prezzemolo e vino bianco, rende questo piatto una vera delizia per il palato e una testimonianza della ricca biodiversità dell’isola.

 

I malloreddus alla Campidanese

Un’altra cosa da mangiare in Sardegna sono i malloreddus. Noti anche come gnocchetti sardi, sono una pasta tradizionale sarda che ha radici profonde nella storia agricola dell’isola.

Preparati con semola di grano duro, hanno una caratteristica forma rigata che trattiene perfettamente il sugo. La versione alla Campidanese prevede una salsa ricca a base di salsiccia, pomodoro, cipolla, aglio, vino bianco e zafferano, con abbondante pecorino sardo grattugiato.

Questo piatto è tipico della regione del Campidano, una delle aree agricole più importanti della Sardegna, e rappresenta la semplicità e l’autenticità della cucina contadina. La sua preparazione è rimasta sostanzialmente invariata nel tempo, mantenendo vivo il legame con le tradizioni locali.

Le seadas

Avete ancora un posticino per un dolcetto? Beh, se andate in vacanza in Sardegna, una delle cose da mangiare sono le seadas, senza alcun dubbio, uno dei dolci più amati e rappresentativi della Sardegna.

Si tratta di una pasta sottile riempita con formaggio fresco, solitamente pecorino sardo, fritta e poi ricoperta con miele.

Questo dolce ha origini pastorali e veniva preparato in occasione delle festività religiose e delle celebrazioni familiari.

Il contrasto tra il formaggio salato e il miele dolce crea un equilibrio di sapori unico, che riflette la semplicità e la ricchezza degli ingredienti locali. Le seadas sono un perfetto esempio di come la cucina sarda riesca a trasformare ingredienti semplici in piatti straordinari, celebrando le tradizioni e la cultura dell’isola.

E con questa nota dolce, termina il nostro viaggio culinario alla scoperta di cosa mangiare in Sardegna.

Va detto che questi sono solo alcuni dei piatti più iconici della Sardegna. C’è un’infinità di altri piatti da scoprire e gustare, che aspettano solo di essere assaggiati. Dalla varietà di formaggi e salumi, ai deliziosi dolci e prodotti da forno, ogni angolo della Sardegna nasconde prelibatezze che sapranno sorprendervi.

Quindi, preparate le forchette e immergetevi in questo viaggio culinario senza eguali. Che siate in cerca di un’esperienza gastronomica tradizionale o di nuove avventure culinarie, la Sardegna è pronta a offrirvi un tesoro di sapori che non dimenticherete mai. Buon viaggio e buon appetito!

 

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