Imparare a conoscere l'olio extravergine di oliva: le regole da seguire

Olio extravergine: tra salute e qualità. Parla Nicola Di Noia responsabile olio Coldiretti e direttore Unaprol

conoscere l'olio extravergine di oliva

Olio extravergine: tra salute e qualità. Parla Nicola Di Noia responsabile olio Coldiretti e direttore Unaprol

Come scegliere l’olio extravergine di oliva migliore e di livello tra le cinquecento cultivar italiane. L’importanza dell’etichetta e dell’olio per la nostra salute. Il miglior modo di conservazione dell’olio evo e i corsi per educare i consumatori e poter formare i professionisti del settore.

E’ un elemento fondamentale della nostra alimentazione a tutte le età: l’olio extravergine d’oliva. Il nostro paese dal Nord al Sud ha oltre cinquecento cultivar ma occorre puntare sempre di più ad un olio evo di qualità.

Conoscere l’olio extravergine di oliva

Suggerimenti e consigli arrivano da Nicola Di Noia, responsabile olio della Coldiretti, direttore generale del consorzio olivicolo italiano Unaprol e responsabile della scuola nazionale Evoo School .

Direttore Di Noia, come possiamo scegliere un olio extravergine di qualità?

“E’ importante selezionare un olio di qualità sia dal punto di vista nutrizionale che per il piacere del nostro palato.

Scegliere un buon olio evo significa anche stare meglio in salute”.

Che cosa dobbiamo guardare al momento dell’acquisto?

“In primo luogo leggere l’etichetta nel momento in cui si acquista l’olio. La migliore categoria è sempre l’olio extravergine e poi quelle bottiglie di qualità come Dop e Igp. E’ importante osservare l’etichetta anche per capire da dove proviene l’olio che acquistiamo”.

Quali sono gli elementi di un olio extravergine di qualità?

“Direi che la soluzione migliore è scegliere l’olio dopo averlo assaggiato. Si può così capire se è buono dall’esame olfattivo perché deve profumare di vegetalità e poi successivamente assaggiarlo. L’olio di qualità, al momento in cui lo assaggiamo, deve essere sostanzialmente amaro e piccante. In base a queste indicazioni possiamo anche effettuare degli abbinamenti: ad esempio l’olio particolarmente piccante va gustato su un piatto di carne o con una zuppa di legumi”.

Quanto è importante l’olio per la salute degli anziani?

“E’ rilevante per tutti ma soprattutto per le persone con i capelli bianchi perché l’olio amaro, piccante e con una forte presenza divegetalità ha tanti polifenoli, ci protegge dai radicali liberi e fa bene alla nostra salute. Per le persone anziane, quindi, è ancora più strategico e prezioso per la loro alimentazione e soprattutto per stare bene in salute”

Come conservare nel migliore dei modi una bottiglia di olio?

L’olio ha tre nemici: l’ossigeno, il calore e la luce. Non bisogna, quindi, mai acquistare o tenere l’olio in una bottiglia trasparente ed evitare di posizionare la stessa vicino ai fornelli. E ricordiamoci che l’olio migliore generalmente è quello dell’annata in corso”.

Come direttore dell’Evoo School in che modo operate sul territorio?

“In questa scuola dedicata interamente all’olio e voluta dalla Coldiretti effettuiamo a livello nazionale dei corsi per i consumatori a livello base ma anche per poter diventare assaggiatori professionisti. Inoltre svolgiamo azioni di educazione alimentare sull’olio per le scuole ma soprattutto facciamo dei corsi per i produttori agricoli e formiano professionisti del settore: dall’evologo ai sommelier dell’olio”.

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