Come combattere i malanni di stagione con i rimedi della nonna

Come combattere i malanni di stagione con i rimedi della nonna

rimedi della nonna contro i malanni di stagione

Come combattere i malanni di stagione con i rimedi della nonna

Le tiepide giornate di sole dell’estate di San Martino, che per un po’ hanno allietato il grigiore di novembre, stanno lasciando di nuovo il posto a giornate fredde e uggiose.

E con esse, sono purtroppo in agguato anche quei fastidiosi malanni di stagione che puntualmente, ogni anno, ritornano inesorabilmente a fare i guasta feste, colpendo soprattutto le persone più anziane.

rimedi della nonna Ma come sempre voi “siete avanti” e qui giocate in casa. Chi più di voi conosce i tanto miracolosi “rimedi della nonna per curare i malanni di stagione”?

Siamo sicuri che tra voi ci siano tante nonne alle quali poter chiedere qualche consiglio su come curarsi senza ricorrere necessariamente ai medicinali.

Negli ultimi tempi, c’è stato un forte ritorno alla medicina naturale e si è sempre di più alla ricerca di metodi alternativi all’utilizzo della medicina tradizionale. In questo, i rimedi della nonna sono davvero infallibili! Chissà quante volte vi avranno chiesto o avrete dispensato consigli per curare in modo naturale un brutto raffreddore o un fastidioso mal di gola!

D’altronde le nonne, depositarie di un antico sapere tramandato oralmente di madre in figlia, da sempre hanno fatto ricorso proprio alla natura per alleviare le sofferenze del corpo e dell’animo. Erbe officinali, piante spontanee, vegetali, spezie ed ortaggi di cui sono profonde conoscitrici, si sono dimostrate sempre molto efficaci nella cura dei malanni di stagione.

Questo, perché molti di questi alimenti rappresentano una preziosa fonte di fibre, enzimi, vitamine, acidi grassi della classe omega-3, fondamentali per il benessere dell’organismo.

Non solo, garantiscono energia e nutrimento, senza contare che contengono sostanze antiossidanti in grado di contrastare i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Come combattere i malanni di stagione con i rimedi della nonna

Scopriamo subito quali sono i rimedi della nonna più adatti per combattere i classici malanni di stagione, perché per ogni sintomo, c’è un rimedio specifico. Tra leggende, curiosità e ricordi tramandati, ecco i rimedi che funzionano davvero.

Suffumigi contro tosse e raffreddore

Il più classico rimedio contro tosse e raffreddore sono certamente i suffumigi. Le nostre nonne ci hanno sempre suggerito di versare due cucchiai di bicarbonato in una pentola di acqua bollente, respirando poi i vapori a pieni polmoni (facendo attenzione a non scottarsi) con la testa coperta da un asciugamano di spugna. In dieci minuti, avrete già i primi benefici su naso e bronchi, oltre ad ottenere una pelle liscia e libera dalle impurità. Volendo, nell’acqua bollente è possibile mettere anche piante officinali ed erbe aromatiche, per potenziare l’effetto balsamico dei vapori.

suffumigi per il raffreddore

Se il bicarbonato è perfetto per il raffreddore, per la tosse sono molto indicati eucalipto e timo, da utilizzare sia come foglie che come olio essenziale (rispettando le dosi consigliate di circa 10 gocce in 500 ml di acqua bollente). La raccomandazione è sempre quella di tenere gli occhi chiusi durante i fumenti, per evitare irritazioni oculati.

Vin brulé contro il raffreddore

Se non amate i fumenti e il naso non vuole proprio saperne di aprirsi, potete provare con un buon Vin Brulé. Si prepara con pochi semplici ingredienti e va bevuto appena prima di coricarsi. I vapori caldi del vino uniti all’effetto balsamico del miele, permettono di aprire le vie respiratorie.

Come si prepara il vin brulé

In un pentolino, portate ad ebollizione un bicchiere di vino rosso, insieme ad una stecca di cannella, 2 chiodi di garofano, la scorza di arancia non trattata. Non appena inizia a bollire, avvicinate un accendino o fiammifero lungo alla superficie del vino, che prenderà fuoco finché tutto l’alcool non sarà evaporato. Si tratta di un’operazione delicata, quindi fate attenzione a non scottarvi. Quando la fiamma blu sul vino si dissolve, il vostro vin brulé è pronto.

Vin brulè per aprire le vie respiratorie

Versatelo in una tazza dove avrete messo un cucchiaino abbondante di miele e bevetelo subito a piccoli sorsi. Il vostro naso si aprirà in pochi minuti e potrete finalmente riposare!

Sciroppo di cipolle contro la tosse grassa

Un rimedio antico della nonna, è lo sciroppo contro la tosse grassa. Questo rimedio affonda le sue radici nella tradizione contadina e che porta immediati benefici per chi è colpito da una fastidiosa tosse grassa. La cipolla calda ha infatti un elevato potere mucolitico e antiinfiammatorio, potenziato dalle proprietà del miele. Per preparare lo sciroppo di cipolle, prendete un pentolino, riempitelo con ca. 500 ml di acqua e una cipolla di grandezza media, sbucciata e tagliata a pezzi.

cipolle contro la tosse grassa

Unite 2 chiodi di garofano e portate ad ebollizione. Fate bollire per circa 10/15 minuti, coprendo il tutto con un coperchio. Spegnete e filtrare lo sciroppo con un colino, versandolo in una tazza capiente dove unirete un cucchiaio di miele. Sempre con il colino, schiacciate la cipolla in modo da estrarre tutto il succo rimasto. Mescolate bene e bevete lo sciroppo nel corso della giornata, riscaldandolo di volta in volta. La tosse sarà solo un brutto ricordo!

Gargarismi contro il mal di gola

Per la gola irritata, niente di meglio che un bel gargarismo fatto con succo di limone e acqua, ancora meglio se aggiungete una pizzico di curcuma in polvere. In alternativa, potete utilizzare acqua e aceto o acqua e sale…il sapore non è dei migliori, ma l’effetto sulla gola irritata è benefico ed immediato.

gargarismi

Impacchi caldi contro bronchiti e dolori muscolari

Altro toccasana sono gli impacchi caldi sul petto. Le nostre nonne erano solite riscaldare un panno e metterlo sul petto prima di andare a dormire.
Un altro dei rimedi molto antichi praticati dalle nonne, sono gli impacchi con il sale caldo per alleviare dolori muscolari, infiammazioni dovute al catarro, otiti. Il sale veniva riscaldato in una padella e messo ancora bollente in un canovaccio o in un vecchio calzino bianco per trattenere il calore. Sarà sufficiente appoggiare il canovaccio con il sale caldo sul petto per avere benefici immediati ed utili per fluidificare il catarro, per curare bronchiti, sinusiti e dolori muscolari.

Dunque, se non vogliamo farci rovinare i preparativi e le feste di Natale da febbre e raffreddore, non resta che metterli in pratica. Ovviamente la regola numero uno resta sempre la stessa: prevenire è meglio che curare.

Se volete restare in salute, non dimenticate dunque di fare il pieno di energia con i superfood, bere tanta acqua, lavare frequentemente le mani, coprirsi bene naso e bocca, mangiare molta frutta e verdura e anche in inverno, cercare di muoversi il più possibile. Uno stile di vita insomma sano!

E ricordate che i rimedi della nonna non sostituiscono la medicina tradizionale, quindi in caso di malanno persistente consultate sempre il vostro medico di fiducia! In particolare, per prevenire le malattie dopo i 65 anni, si rilevano molto efficaci le vaccinazioni.

E voi conoscete altri fantastici rimedi della nonna?

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