Adottare un animale domestico per combattere la solitudine

Combattere la solitudine adottando un animale domestico

adottare un animale domestico

Combattere la solitudine adottando un animale domestico

Le feste di Natale, con la loro magica atmosfera e la voglia di stare insieme, ci ricordano ogni anno quanto sia importante avere a fianco qualcuno con cui condividere la propria vita ed essere circondati da chi si ama di più.

Una condizione che, tuttavia, non tutti hanno la fortuna di poter vivere.

Già, sembra proprio che tra voi Happy Agers siano molti coloro che, per svariate ragioni, vivono in solitudine: magari perché non si ha più una compagna/o di vita, perché si hanno i propri affetti troppo lontani o, più semplicemente, perché ci si è impigriti e si preferisce vivere nella tranquillità della propria casa e delle proprie abitudini, senza troppi coinvolgimenti esterni.

In tutti questi casi, c’è una soluzione che gli studiosi danno come vincente: adottare un animale domestico!

La migliore medicina per la salute

Poter contare sulla compagnia di un amico fidato è considerata la migliore medicina per la salute di tutte le persone che vivono in solitudine, un rimedio infallibile contro pigrizia, malinconia, ansia, rassegnazione e depressione.

E quale migliore compagnia se non quella di un amico a quattro zampe?

In molti vi diranno che, se volete adottare un cane o un gatto, è preferibile prenderlo di razza, perché più sicuro e gestibile.

Ma scegliere di adottare un animale domestico è un gesto che va oltre la semplice voglia di avere un compagno fidato vicino.

È un dare avere che non ha prezzo, un gesto di amore che cambierà la vostra vita in meglio.

Ci sono infatti ancora troppi cani e gatti abbandonati che sono in cerca di una casa che li accolga con calore ed affetto.

Bisogna tuttavia seguire alcune regole e adottare semplici precauzioni.

Cosa bisogna fare per adottare un animale?

Inutile dire che adottare un animale domestico significa prendere un impegno che deve essere mantenuto nel tempo.

Bisogna quindi sapere che si va incontro ad una serie di responsabilità che non si possono certamente evitare, la vostra vita verrà stravolta da questo nuovo arrivato che richiede attenzioni, cure e coccole.

Ma è uno stravolgimento di cui non potrete più fare a meno, perché il vostro nuovo amico vi donerà amore incondizionato e vi sarà sempre riconoscente per averlo strappato dalla solitudine del canile.

Quindi, se ve la sentite di prendere questo impegno a lungo termine, ecco qui una breve guida su come adottare un animale.

Recarsi in una struttura preposta

Per prima cosa, dovete recarvi in una struttura preposta all’accoglienza di animali randagi o abbandonati: il classico canile comunale.

Quando sarete sul posto, vi sarà chiesto di compilare una domanda di adozione con tutta una serie di dati e informazioni utili agli operatori per individuare l’animale più adatto al vostro carattere e agli spazi domestici a disposizione, in modo che possa vivere nelle condizioni migliori.

La cosa che ci raccomandiamo: non fatevi condizionare dall’idea, molto frequente, che l’animale di un canile sia problematico, difficile e potenzialmente aggressivo.

Niente di più sbagliato! Nei canili si possono certamente trovare animali più problematici, che hanno subito maltrattamenti o vissuto esperienze traumatiche, ma gli addetti della struttura sapranno riconoscere le vostre abilità e capire se siete fatti l’uno per l’altro.

E comunque vedrete: sarà amore a prima vista e saprete riconoscervi vicendevolmente.

Una volta scelto il vostro nuovo amico, si procede con la firma di un documento che serve a concretizzare l’adozione.

Il pre-affido

Tenete presente che tutti i canili prevedono un periodo di pre-affido, che serve a provare la nuova convivenza.

Durante questo periodo si ha la possibilità di restituire il cane o il gatto scelto, salvo motivi irrisolvibili.

Terminato il periodo di prova, ecco che il vostro amico sarà a tutti gli effetti parte della famiglia.

Obblighi per chi adotta un animale

L’adozione di un animale domestico richiede tempistiche ben precise, necessarie per capire se siete adatti per accogliere un animale e garantirgli affetto e serenità.

Non è certamente una cosa immediata, del tipo: vado al canile scelgo il cane e lo porto a casa. No, ci sono tempi da rispettare e anche impegni da assumere.

Al momento dell’adozione, viene chiesto al futuro padrone di firmare un modulo che lo impegna a custodire l’animale nel migliore dei modi, ad adottare le cure necessarie che gli assicurino una vita serena, a non cederlo a terzi e a non abbandonarlo mai.

Una volta adottato il proprio amico, la prima cosa da fare è quella di portarlo da un veterinario per fare tutti controlli di routine.

Il veterinario, a questo punto, può procede alla creazione di un libretto, nel quale vengono riportati tutti i dati dell’animale come: nome, età, peso, razza, se vi sono patologie e gli appuntamenti per le vaccinazioni.

Dal primo momento che il vostro amico metterà le zampe in casa con voi, la vostra vita cambierà e non vi sentirete più soli, al contrario, arriverà una ventata di amore e di allegria che porterà nelle vostre giornate una nuova ragione di vita.

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